Sempre più difficile – Involtini di melanzane

Come dicevo, noi melanzane siamo tanto buone e ingenue, ci lasciamo cucinare un po’ in tutti i modi.

Aldf mi ha suggerito una ricetta fichissima per autocucinarmi, ho deciso di sperimentarla subito scegliendo, com’è nel mio stile, di complicarmi la vita e di applicare il metodo più complesso tra tutti quelli disponibili.

Ora vi dico cosa ho fatto io, poi vi dirò invece cosa dovrete fare voi (sennò che blog di servizio sarebbe?).

Ho preso una grossa melanzana (come da istruzione) e l’ho affettata per il lungo. Una fatica bastarda, non riuscivo ad andare dritta, comunque dopo varie peripezie e tante madonne sono riuscita ad avere 8 fette di aspetto quasi normale. Ho messo una padella antiaderente sul fuoco e ci ho arrostito le fette per farle diventare morbide per poterle arrotolare. Mentre compivo questa operazione, ho acceso il “multi-tasking mode”:  ho tolto la leccarda dal forno e l’ho acceso a 180°; ho tagliato una mozzarella a cubetti piccini piccini; ho preparato in una scodellina un po’ di passata di pomodoro. Poi ho spento il “multi-tasking mode”.

Ora avevo predisposto tutto per procedere con il lavoro serio: sdraiare la fetta di melanzana, metterci su un cucchiaino di passata di pomodoro e qualche cubetto di mozzarella e spruzzarci su un po’ di pan grattato.

tipo la pizza, ma senza pasta della pizza
 
Poi ho arrotolato la melanzana su sè stessa e l’ho chiusa ai lati con gli stuzzicadenti. Posizionati tutti gli involtini sulla leccarda, li ho ricoperti di ulteriore passata, parmigiano grattugiato e un filo d’olio, e ho messo tutto in forno per circa 15 minuti (quando la mozzarella comincia a colare fuori dagli involtini, sono pronti).

parliamone

 
Ora.
Erano buonissime ma:
1) erano poche, ma da una melanzana sono riuscita a ricavare solo 8 fette,
2) in forno diventano ancora più striminzite.
Quindi ecco i miei suggerimenti. Prendete una o due melanzane, tra le più ciccione che trovate. Affettatele dal lato corto, in modo da ottenere delle fette rotonde. Il procedimento resta uguale, dovete solo chiudere le fette a conchiglia quando le avete condite (non esagerate con la mozzarella, sennò si rompono mentre le piegate), poi fermatele con lo stuzzicadenti.
Così ne avrete di più, e magari riuscirete anche a sfamare gli ospiti a cena (non come me che faccio sempre figure di merda) (meno male che avevo cucinato un milione di altre cose) (vabbè).
 
Suppellettili usate: padella e leccarda.
Published in: on 18/06/2011 at 21:05  Comments (7)  
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Cialde da gelato – Basta avere gli strumenti e usare il cervello (il che è tutto dire)

Tutto sta nell’avere la piastra da cialde, e io l’ebbi:
te la chì

Allora, la ricetta la presi dalla CucinadiDolceD (grande stima), ma la modifico un po’, perché a me son venute troppo dolci, buone eh?, però troppo dolci.

Ingredienti: 60 grammi di burro, 150 di zucchero, 250 di farina, 2 uova e 250ml di acqua. Fate sciogliere il burro in un pentolino (non fate come me che ho fatto a pezzetti il burro, l’ho buttato insieme al resto e poi non capivo perché non si scioglieva, ve l’ho già detto che sono deficiente, sì?), quindi MISCHIATE TUTTO in una ciotolona. Mettete a scaldare la piastra sul fornello (da entrambi i lati), poi apritela e, con un cucchiaio, versateci sopra un po’ di composto, poi chiudete la piastra (e avanti così ad libitum finché il composto non è finito); deve cuocere 20 secondi da un lato e venti dall’altro, comunque apritela per controllare il colore della cialda, se è come in foto allora è pronta.
 
dovrebbero venire tipo così

Ottime per condire il gelato o da mangiare con la panna. Però, vi avviso, è meglio mettersi in ballo se avete il pomeriggio libero…

suppellettili utilizzate: oltre alla piastra da cialde, un ciotolone per mischiare gli ingredienti

Published in: on 23/04/2011 at 16:05  Comments (2)  
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E ora, la specialità di NinettaVostra: Pollo al curry con riso basmati

C’è stato un momento nella mia vita in cui ho pensato: “Ma allora forse so cucinare!”: era la seconda volta che preparavo il pollo al curry, era buonissimo e il Fidanza si stava letteralmente leccando i baffi. Per fortuna l’ho solo pensato e non ci ho creduto davvero. So che esistono diverse versioni di questa ricetta, ma oggi mi sento così magnanima da insegnarvi la mia.

Ingredienti del pollo al curry fatto bene: 

  • un petto di pollo intero
  • una mela gialla (no verde né rossa, ho detto GIALLA)
  • farina
  • vino bianco
  • curry
  • olio cipolla sale pepe chevvelodicaffà
  • riso basmati

Sbucciate la mela e grattugiatela; lasciatela in un piatto con tutta la sua polpa e il suo succo.

Ora prendete il petto di pollo e con un bel coltello affilato (possibilmente creato da Hattori Hanzo) togliete gli ossicini, il grasso e tutti i rimasugli che fanno senso. Tagliate il pollo a cubi. Mettete della farina in un piatto e passateci dentro i pezzi di pollo. Quando avete finito di infarinare, potete passare al lavoro serio.

Prendete una capiente padella antiaderente, mettete a soffriggere la cipolla a fuoco medio poi buttateci dentro il pollo. Fate in modo che i cubetti si arrostiscano da tutti i lati, poi buttate dentro la mela grattugiata. Salate e pepate. Quando il succo di mela si è quasi aciugato, sfumate col vino bianco. Salate e pepate. Quando il vino bianco si è asciugato, riempite a metà un bicchiere col vino e versateci dentro 2 cucchiaini di curry. Buttate il tutto in padella e mischiate: il pollo diventerà giallo. Salate e pepate. Assaggiate. Regolate ancora di sale e pepe, se necessario. Quando il pollo è cotto e il vino si è asciugato, spegnete e coprite.

A parte cucinate il riso basmati in acqua salata e scolatelo. Servite riso e pollo insieme. La mela fa una puccetta che mangiata insieme al riso è una vera figata.

Ingredienti del pollo al curry semplificato:

  • fettine di petto di pollo
  • farina
  • vino bianco
  • curry
  • olio cipolla sale pepe

Il procedimento è lo stesso, ma non dovete pulire il pollo perché le fettine sono già a posto, dovete solo tagliarle a striscioline e infarinarle. Per il resto, niente puccetta con la mela. E vabbè. Vorrà dire niente riso basmati.

Ce ne faremo una ragione.

dovrebbe venire tipo così

suppellettili usate: una padella per il pollo e una pentola per il riso, + un piatto e una ciotola per infarinare il pollo

Published in: on 20/02/2011 at 15:06  Lascia un commento  
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Usare la violenza – Le tanto acclamate Bombe alla Nutella

Devo dire che di questa ricetta vado particolarmente fiera. L’ho inventata io un pomeriggio che ero al super e avevo voglia di nutella (sia chiaro, non sono incinta. E comunque non c’è mica bisogno di essere incinta per avere voglia di nutella, eccheccazz). Lo so, ho appena detto che sono allergica al cacao, e lo confermo, ma in realtà dipende dalla percentuale di cacao, e quanto cacao ci sarà nella nutella? Non lo so, fatto sta che la nutella non mi dà problemi, quindi proseguiamo. Procuratevi:
  • nutella (confezione del peso che preferite, tanto se avanza mica si butta via)
  • fasta sfoglia dal banco freezer, sì, quella congelata

Ora, il concetto è molto semplice: bisogna lasciar scongelare la pasta sfoglia ( ci vogliono 3 ore, quindi avete tutto il tempo per prepararvi psicologicamente) e poi bisogna dividerla in qualche modo, buttarci sopra una spatolata di nutella e richiuderla su sè stessa. Potete fare i cerchi col bicchere e poi chiudere la pasta a mo’ di fagottino. Potete chiuderla tipo conchiglia. Io l’ultima volta ho tagliato quadrati di pasta sfoglia e li ho chiusi a tortello:

scusate sto sbavando

Perché il tag è “un po’ laborioso”? Perché non è semplice chiudere il fagotto/tortello in modo che la nutella non venga vomitata fuori durante la cottura.

Ad ogni modo, create la confezione col ripieno di nutella, mettetela sulla carta forno e infornatela a 180° per 20/30 minuti (devono venire un po’ dorati). Prima di servirli, scaldateli. Ah, se vomitano la nutella fa niente, saranno più belli la prossima volta. Ma vi assicuro che sono buoni lo stesso.

dovrebbero venire tipo così

 

un altro possibile ripieno

Published in: on 13/01/2011 at 21:30  Comments (8)  
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