Mettiamoci d’accordo

A me piace la pasta al dente.

Non c’e’ niente di piu’ schifoso di una pasta scotta. La pasta scotta e’ un fallimento. Per questo scolo sempre la pasta un minuto prima della cottura ideale dichiarata sulla confezione. Poi se devo metterci sopra un sugo, allora va bene cosi’; se invece devo ributtare la pasta in padella per farla amalgamare col condimento, vorra’ dire che arrivera’ in tavola con la cottura ideale, non al dente, e va bene lo stesso. Ma la pasta scotta no, che cazzo.

Ecco quindi il consiglio numero uno: fate molta attenzione al minutaggio. Vi siete dimenticati di controllare l’ora? ASSAGGIATE! In cucina funziona cosi’: per essere sicuri che il sugo sia salato, di non aver esagerato col pepe sul pollo al curry, che la pasta sia cotta, che il budino sia dolce, non ce n’e’ come assaggiare. Di conseguenza potete correggere in corso d’opera eventuali variazioni che potrebbero risultare sgradite al palato.

Tornando alla pasta: spesso nelle ricette troverete l’espressione “cucinatelo come se fosse pasta”: si intende, buttare l’ingrediente in acqua bollente e salata.

Ecco alcuni ingredienti che dovete avere sempre in cucina prima di iniziare a spadellare:

  • olio (possibilmente extravergine di oliva)
  • sale fino e grosso
  • aglio e cipolla (se preferite, anche in versione liofilizzata)
  • pepe nero in grani, in vasetto con tappo-macina (non per dare il piccante, ma per PROFUMARE)
  • burro (che torna sempre buono)

Quando indichero’ gli ingredienti, omettero’ quelli elencati sopra perche’ li daro’ per scontati.

Ove possibile indichero’ quante pentole saranno utilizzate per ogni portata, per venire incontro alle capacita’ mentali di chi non e’ dotato di lavastoviglie (ciao Rita!). Inoltre vi avviso che spesso uso il forno, soprattutto in inverno, oh, mi scalda la casa, quindi ne approfitto. Mi spiace per chi non ce l’ha, il forno intendo, ma su questo non posso farci niente.

Ah, un’altra cosa: non posso mangiare alcuni cibi, ad esempio le patate, quindi troverete pochissime ricette con le patate (purtroppo… quanto mi mancano!), inoltre le cipolle e le zucchine mi dànno il vomito, quindi niente zucchine, tranne che in rarissimi casi in cui le cucino per il Fidanza, che ne e’ ghiotto, e niente cipolle, brrr ovvove!, le metto solo nel soffritto ma non sempre. Ma faro’ la brava e vi diro’ “Soffriggete la cipolla” anche se in realta’ io non l’avro’ messa.

Mi sembra di aver detto tutto, anche troppo, che dite, iniziamo?

Published in: on 03/01/2011 at 15:15  Lascia un commento  
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Regole base per stare in cucina

Quando si cucina, si sta in cucina.

Direte: “Ma va?”, eppure non e’ un’affermazione banale. Potrei dirvela con le parole di MiaMamma: “Quando accendi i fornelli, LIIII’ DEVI STAAAARE!” (l’ultima parte della frase e’ pronunciata con accento foggiano, il che la rende minacciosa quel giusto). E in effetti e’ cosi’, quando iniziate a spadellare dovete tenere tutto sotto controllo, quindi non dovete andare in doccia, ne’ mettervi a spolverare la casa (tranne che in alcuni, rarissimi casi).

Altra cosa: il piano di lavoro deve essere libero, quindi per sgomberare la postazione occorre procedere nel seguente ordine:

  • Togliere dalla lavastoglie le stoviglie pulite
  • Mettere in lavastoviglie le stoviglie da lavare
  • Lavare e levare di mezzo gli attrezzi che non potete mettere in lavastoviglie (tipo i cucchiai di legno)
  • Dare una pulita alla superficie d’appoggio del lavandino e a tutto il piano della cucina

Tempo necessario: 10 minuti, arrotondati per eccesso, e avrete tutto lo spazio necessario a vostra disposizione.

Assicuratevi di avere tutti gli ingredienti, e nelle giuste quantita’. Assicuratevi che le stoviglie necessarie alla preparazione dei piatti siano pulite e utilizzabili. Se avete i capelli lunghi, legateli. Lavatevi le mani.

Mettete su un po’ di musica. Fate stretching. Siate fiduciosi.

Poi iniziate.

Published in: on 30/12/2010 at 11:44  Comments (4)  
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Statuto interno

In questo blog troverete solo e soltanto ricette FACILI. Potreste chiedermi: “Ok, ma quanto facile?” e per rispondervi sara’ mia cura segnalarvi il livello di difficolta’ della ricetta, inserendo un tag tra i seguenti:

  • un po’ laboriosa
  • normale
  • facilissimissima
  • mi vergogno

Sono ammessi suggerimenti migliorativi sulle ricette proposte, ovviamente, e potete anche consigliare una vostra ricetta, purche’ facilissima, che verra’ comunque testata dalla detentrice del blog (che sono io).

Quello che invece e’ SEVERAMENTE VIETATO e’ suggerire ricette complicatissime con ingredienti tipo il cumino, cioe’ introvabili, e poi che cazzo e’ il cumino?, e che richiedano piu’ di un’ora di preparazione. Oh, qui la gente va a lavorare!

I grandi chef e coloro che utilizzano piu’ di 10 ingredienti per cucinare un piatto, oltre che pazzi, sono pregati di astenersi.

Le ricette proposte saranno tutte testate e corredate di foto d’accompagnamento.

Non sono capace di consigliare abbinamenti enologici, sapevatevelo.

Molte ricette sono tratte da internet: ove possibile (cioe’ se mi ricordo dove cavolo ero andata a prendere la ricetta in questione) vi segnalero’ il link.

I prodotti eventualmente inseriti nelle foto non sono li’ a scopo pubblicitario: semplicemente, al supermercato ho trovato quelli, e comunque mi manterro’ il piu’ possibile sul generico.

Questo blog non ha nessuna pretesa, se non quella di permettere a chi ama mangiare e cimentarsi coi fornelli di andare oltre la mera sopravvivenza (fast food take away) (se non altro perche’ dopo un po’ il portafoglio ne risente).

Published in: on 29/12/2010 at 17:02  Comments (4)  
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