Funziona!

Avete presente quella pubblicità che in 3 secondi vi dà una ricetta da fare con la philadelphia? Sì?

Avete presente quella in cui vi dicono di sciogliere la philadelphia in padella con un dito d’acqua e di buttarci dentro la pancetta già tostata e poi mischiare con la pasta al dente? Sì?

E’ vergognoso prendere le ricette dalla pubblicità, lo so. Ma è venuta benissimo!

 

suppellettili usate: padellino per tostare la pancetta, pentola per cucinare la pasta, padella antiaderente per mischiare tutto

Published in: on 30/06/2012 at 14:26  Comments (2)  
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Ed è con grande entusiasmo che vi annuncio

che ho scongelato gli spinaci.

Oh, non è mica così banale: dovete mettere gli spinaci in padella, a fuoco basso, dovete aggiungere mezzo bicchier d’acqua, coprire la padella e aspettare (in genere una ventina di minuti) che la magia si compia. Poi aggiungete un po’ di sale e ve li mangiate come contorno di non so cosa (in genere con gli arrosti van benone, ma non mi sbilancerei così tanto).

l'entusiasmo, proprio

A me non piace cuocerli col burro e aggiungere il formaggio, mi son di peso, e comunque cotti così sono a calorie pressoché zero (Dukan, vai a ramengo). Ma ho deciso di postarli lo stesso, nella loro semplicità, chiamiamola così, perché verran buoni anche per futuri e più complessi usi.

Restate sintonizzati. Pubblicità.

 

suppellettili utilizzate: una padella

Published in: on 04/12/2011 at 23:27  Comments (11)  
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Simone Rugiati ti amo e ti ho copiato una ricetta (1) – Spiedini di caprese

Procuratevi dei bocconcini di mozzarella e dei pomodorini (o pachino o ciliegino; se ciliegino, tagliateli a metà), olio sale e origano, spiedini (da non mangiare).

Vediamo se indovinate il procedimento (secondo me no, ma proviamo lo stesso):

furbi e sfiziosi

 

E va bene, non sarà ‘sta ricetta della madonna, però son simpatici e si presentano bene. E non dovete manco usare le suppellettili!

Published in: on 04/12/2011 at 22:45  Lascia un commento  
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Pasta aglio olio e peperoncino

Talmente facile che non voglio manco sprecarci le parole.

Padella antiaderente: fondo d’olio, aglio a cubetti, mezzo cucchiaino di peperoncino. Far andare a fuoco medio per 3 minuti.

FOTO AUTOESPLICATIVA - 1

Cuocere la pasta in acqua salata, qualunque tipo di pasta, lo chef (seeeeeeeeee) consiglia la pasta n. 7, capisciammè. Scolare la pasta un minuto prima e buttarla nella padella, che nel frattempo è di nuovo sul fuoco.

Mischiare bene.

Servire.

Mangiare.

FOTO AUTOESPLICATIVA - 2

E ora ditemi quale altro sito di ricette si spreca a spiegarvi come si prepara la pasta aglioliopeperoncino. Tsè.

suppellettili usate: padella antiaderente, pentola, scolapasta.

Published in: on 17/09/2011 at 16:14  Comments (10)  
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L’estate sta finendo e un anno se ne va – Bresaola e caprino

Evabbè, in effetti questa potevo postarla prima, ché magari tornava utile per l’estate, ma pazienza.

Allora, gli ingredienti principali ve li ho messi nel titolo: bresaola a fette e formaggio caprino fresco. Mettete un po’ di formaggio sulla fetta e arrotolatela tipo involtino:

con delicatezza, sennò la fetta si rompe

Poi mettete tutti gli involtini nel piatto da portata e li condite con un filo d’olio, una spruzzata di limone e l’erba cipollina. VIETATISSIMO mettere il prezzemolo al posto dell’erba cipollina, piuttosto non mettete nulla come ho fatto io:

li ho portati da amici che mi avevano invitata a cena... un successone!

Son pronti, poi, eh? Si possono mangiare. E non abbiamo usato manco una suppellettile per cucinare!

 

Published in: on 01/09/2011 at 21:05  Lascia un commento  
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Le gallate della Nina – Pasta pesto e tonno

Allora, non so voi, ma a me piace molto lo scatolame. No, non è vero, mi piace il tonno in scatola e basta. Ora, non è che possa dirvi “Uè, raga, bella lì, bollite la pasta e buttateci dentro del tonno, gli ospiti saran contenti!”, no, un cazzo, la pasta col tonno è buonissima, ma cucinatela quando siete soli. Però, tanto per cambiare, e se avete ospiti che si sono imbucati all’ultimo secondo, potete cambiare le carte in tavola e dire “Uè, raga, bella lì, ora vi sistemo io” e fare la pasta pesto e tonno. Come si fa? “Dai, balùba, provate a indovinare!”.

Ebbene sì. Cucinate la pasta e ci buttate dentro una scatola grossa di tonno e una confezione di pesto alla genovese bello che pronto.

che ricetta ganza!

Se all’inizio l’idea può ripugnare, fidatevi della Nina: è una pasta buonissima (e grazie a Casa Cipressi per avermela fatta assaggiare). Comunque il tonno e il pesto non sono le uniche cose in scatola che mi piacciono.

invitante e cicciottella

Suppellettili utilizzate: la pentola per far bollire la pasta. Il gatto, possibilmente, non si mangia, grazie.

Published in: on 03/07/2011 at 23:06  Comments (2)  
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Insalata caprese

è arrivata l'estate

 

 

 

 

Beh? Che c’è?

 

p.s. non dimenticate l’origano, ché è la morte sua.

Published in: on 03/07/2011 at 22:43  Comments (2)  
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Signore e Signori, Vi presento IL SARCHIAPONE!

Sono troppo brava. Non solo mi presto agli esperimenti onde potervi dare i consigli migliori per la vostra cucina, ma ora mi metto anche a cucinare roba che non esiste.

Tutti sappiamo di non sapere cos’è il sarchiapone. Ma io sono riuscita a cucinarlo. Ora ascoltatemi bene.

Prendete della pasta brisè, delle fette di prosciutto (o di mortadella), diciamo 100g, e della mozzarella (2 mozzarelle fatte a fette o quella che si srotola). Sdraiate il tutto sulla pasta brisè e arrotolatela su sé stessa. Chiudete il più possile i lati in modo che non esca l’acqua della mozzarella e buttate il rotolo in forno a 180° per 20 minuti.

Ci credereste? State vedendo la foto di una cosa che non esiste!

Quando avete sfornato, lasciatelo lì. Deve raffreddarsi, ma davvero, mollatelo lì tipo per un’ora. Dopodiché affettatelo e servitelo (come antipasto se siete in tanti o come secondo se siete in 2 o 3).

Ora. Quelli che seguono sono consigli per evitare il disastro:

  1. non usate la pasta sfoglia
  2. non usate il galbanino a fette in sostituzione della mozzarella
  3. non cercate di affettare il sarchiapone prima che sia completamente freddo.

Il risultato potrebbe essere il seguente:

l'impresentabilità

Bontà della mia famiglia, se lo sono mangiato lo stesso; mio fratello, poi, l’ha letteralmente fatto sparire.

Ma d’altronde lo sappiamo tutti che il sarchiapone non esiste!

p.s. grazie a Aldf per la ricetta!

Published in: on 20/02/2011 at 14:34  Lascia un commento  
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Fare un figurone con niente – Pasta panna speck e zafferano

Altrimenti conosciuta come “Carbonara rustica”, questa ricetta è vergognosa, come i tortelli panna e prosciutto. Non sapete fare i tortelli panna e prosciutto? No, dai, vi prego. Beh, questa ricetta è un gradino sopra. Quindi, voglio dire, potete anche presentarla in tavola con una faccia da “sono un grande!”.

Poi vabbè, vi preparerò anche i tortelli panna e prosciutto.

Allora, per 4 persone:

  • speck a cubetti (200g)
  • panna (una confezione)
  • una bustina di zafferano
  • latte d’emergenza

In una padella mettete a scaldare la panna, buttateci dentro lo speck, lo zafferano e date UNA MISCHIATA. Appena la panna fuma, spegnete.

no, cioè, dai, davvero

Se vi sembra che la panna si sia asciugata troppo, no hay problema: versateci dentro mezzo bicchiete di latte, e vedrete che recupererete la pietanza alla stragrande.

Cuocete la pasta, scolatela e buttatela in padella. Indovinate? MISCHIATE TUTTO!

dovrebbe venire tipo così

Ci sta bene anche una sgrattata di pepe, così, per dar profumo. 

Notare le macchie sui fornelli. 

Hasta la vista, baby.

suppellettili usate: una padella per il condimento e la pentola della pasta

Published in: on 30/01/2011 at 15:49  Lascia un commento  
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La ricetta regina del blog Mischiatutto – Torta allo yogurt (anche detta “DEI 7 VASETTI”. Ciao Fede!!!!)

Devo dirvi la verità: questa è la ricetta che mi ha spinto ad aprire questo blog. Non solo perché è vergognosamente facile, ma anche perché, a mia memoria, è la prima ricetta che ho preparato completamente da sola (avevo 14 anni. Bei tempi. Ma neanche tanto).

Ingredienti:

  • un vasetto di yogurt. Un vasetto normale, intendo. Di qualunque gusto, tanto alla fine non si sente. L’importante è che la frutta sia frullata dentro, non in pezzi.
  • farina
  • zucchero
  • olio (ebbene sì)
  • lievito per dolci
  • scorza di limone (importantissima)
  • 2 uova
  • zucchero a velo o miele per il tocco finale
  • noce di burro per imburrare la teglia da forno

Versate lo yogurt in una ciotola/insalatiera.

E fin qui.

Lavate e asciugate il vasetto dello yogurt. Fatto? Bene; ora dovere usare il vasetto come misurino: mettete 3 vasetti di farina, 1 e mezzo di zucchero, 1 di olio. Bon, potete sbarazzarvi del vasetto. Buttate dentro le 2 uova (tuorlo e albume, mica col guscio eh?) MISCHIATE TUTTO! Aggiungete mezza bustina di lievito per dolci e della buccia di limone sgrattata (dateci dentro, ché è la morte sua).

mischiate finché van via tutti i grumoni

Accendete il forno a 180°, imburrate la teglia e spargetevi dentro un po’ di farina in modo che la torta non si attacchi. Versate il composto nella teglia, buttate in forno per circa 30 minuti. Come fare a capire se è cotta?

dovrebbe venire così

Vedete quelle crepe sulla superficie? Infilate lì la lama di un coltello e verificate se resta sporco di composto liquido o se viene su asciutto. Se viene su asciutto, è cotta.

Sfornate e aspettate che si freddi. Una volta fredda e trasferita su un piatto, potete o spargere lo zucchero a velo sulla superficie, oppure spalmarci sopra un po’ di miele. Spettacolo.

P.s. E ora la parte più goduriosa: pulire la ciotola di fino. Penso che i rimasugli che restano nella ciotola dopo aver versato il composto nella teglia siano una delle cose più buone che esistano. Innanzitutto, assaggiandoli, ci facciamo un’idea su come sarà la torta, se buona o meno. E poi, quel leccarsi via il cucchiaio di legno… yum!… a costo di stare male!

suppellettili usate: una ciotola/insalatiera e una teglia da forno

Published in: on 30/01/2011 at 15:34  Lascia un commento  
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