Fragole alcooliche

Prendete una confezione di fragole, tipo mezzo chilo. Lavatele senza aver tolto il picciuolo. Quando sono tutte pulite, tagliatele in pezzi (ora potete tagliare via il picciuolo; perché? Perché leggenda vuole che se si lavano le fragole senza picciuolo queste perdano il sapore. Non so se è vero, ma non voglio rischiare). Spremeteci dentro il succo di un limone (un limone succoso, non stitico, sennò usatene 2) e metteteci dentro 2 cucchiai di zucchero. MISCHIATE TUTTO per far insaporire. Ora aggiungereci 2 cucchiai di gran marnier, ebbene sì. Mischiate ancora. Aspettate 10 minuti che le fragole prendano il sapore. Nel frattempo trovate un modo per togliere dal pavimento tutta quella bava che state lasciando in giro. Ora potete prendere in braccio il ciotolone e spararvi le fragole una badilata alla volta fino a esaurimento vostro o delle fragole stesse. Vi consiglio di non guidare dopo.

ecco, lo sapevo, ora mi tocca raccogliere la bava

 

Suppellettili utilizzate: ciotolone capiente. Per il mezzo chilo di fragole, non per la bava.

Published in: on 03/07/2011 at 23:17  Comments (3)  
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Cialde da gelato – Basta avere gli strumenti e usare il cervello (il che è tutto dire)

Tutto sta nell’avere la piastra da cialde, e io l’ebbi:
te la chì

Allora, la ricetta la presi dalla CucinadiDolceD (grande stima), ma la modifico un po’, perché a me son venute troppo dolci, buone eh?, però troppo dolci.

Ingredienti: 60 grammi di burro, 150 di zucchero, 250 di farina, 2 uova e 250ml di acqua. Fate sciogliere il burro in un pentolino (non fate come me che ho fatto a pezzetti il burro, l’ho buttato insieme al resto e poi non capivo perché non si scioglieva, ve l’ho già detto che sono deficiente, sì?), quindi MISCHIATE TUTTO in una ciotolona. Mettete a scaldare la piastra sul fornello (da entrambi i lati), poi apritela e, con un cucchiaio, versateci sopra un po’ di composto, poi chiudete la piastra (e avanti così ad libitum finché il composto non è finito); deve cuocere 20 secondi da un lato e venti dall’altro, comunque apritela per controllare il colore della cialda, se è come in foto allora è pronta.
 
dovrebbero venire tipo così

Ottime per condire il gelato o da mangiare con la panna. Però, vi avviso, è meglio mettersi in ballo se avete il pomeriggio libero…

suppellettili utilizzate: oltre alla piastra da cialde, un ciotolone per mischiare gli ingredienti

Published in: on 23/04/2011 at 16:05  Comments (2)  
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Crema Chantilly – che figata…

Questa è una ricetta per chi vuole veramente farsi del male. Io, poi. Ne preparerei una vasca e mi ci immergerei in costume da bagno, mangerei tutto e morirei felice. Scandagliare la sezione Cucina del Corriere.it è servito a qualcosa.

Procuratevi una frusta da cucina. (IO CE L’HO! IO CE L’HO! Sono troppo avanti.)

Per 4 persone: comprate della panna fresca (200ml), una confezione di zucchero a velo e della granella (alla nocciola, alla mandorla o magari quegli zuccherini colorati o le palline colorate di zucchero, o il pistacchio sbriciolato).

Versate la panna in una grande ciotola; aggiungete 25g di zucchero a velo. Questo è il momento del grande ingresso in scena della frusta da cucina: fatela andare a velocità media e sbattete la panna e lo zucchero disegnando grandi cerchi concentrici finché la panna non è diventata abbastanza solida da restare in piedi da sola.

Raccoglietene una badilata col cucchiaio e mettetela in una bella ciotolina o in un bicchiere da gelato. Prima di servirla in tavola spargeteci sopra la granella (o gli zuccherini o quel che è).

Ci vediamo in paradiso.

 

Dio c'è e io l'ho assaggiato

suppellettili usate: la solita insalatiera/ciotolona, la frusta da cucina

Published in: on 23/04/2011 at 15:43  Comments (1)  
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La ricetta regina del blog Mischiatutto – Torta allo yogurt (anche detta “DEI 7 VASETTI”. Ciao Fede!!!!)

Devo dirvi la verità: questa è la ricetta che mi ha spinto ad aprire questo blog. Non solo perché è vergognosamente facile, ma anche perché, a mia memoria, è la prima ricetta che ho preparato completamente da sola (avevo 14 anni. Bei tempi. Ma neanche tanto).

Ingredienti:

  • un vasetto di yogurt. Un vasetto normale, intendo. Di qualunque gusto, tanto alla fine non si sente. L’importante è che la frutta sia frullata dentro, non in pezzi.
  • farina
  • zucchero
  • olio (ebbene sì)
  • lievito per dolci
  • scorza di limone (importantissima)
  • 2 uova
  • zucchero a velo o miele per il tocco finale
  • noce di burro per imburrare la teglia da forno

Versate lo yogurt in una ciotola/insalatiera.

E fin qui.

Lavate e asciugate il vasetto dello yogurt. Fatto? Bene; ora dovere usare il vasetto come misurino: mettete 3 vasetti di farina, 1 e mezzo di zucchero, 1 di olio. Bon, potete sbarazzarvi del vasetto. Buttate dentro le 2 uova (tuorlo e albume, mica col guscio eh?) MISCHIATE TUTTO! Aggiungete mezza bustina di lievito per dolci e della buccia di limone sgrattata (dateci dentro, ché è la morte sua).

mischiate finché van via tutti i grumoni

Accendete il forno a 180°, imburrate la teglia e spargetevi dentro un po’ di farina in modo che la torta non si attacchi. Versate il composto nella teglia, buttate in forno per circa 30 minuti. Come fare a capire se è cotta?

dovrebbe venire così

Vedete quelle crepe sulla superficie? Infilate lì la lama di un coltello e verificate se resta sporco di composto liquido o se viene su asciutto. Se viene su asciutto, è cotta.

Sfornate e aspettate che si freddi. Una volta fredda e trasferita su un piatto, potete o spargere lo zucchero a velo sulla superficie, oppure spalmarci sopra un po’ di miele. Spettacolo.

P.s. E ora la parte più goduriosa: pulire la ciotola di fino. Penso che i rimasugli che restano nella ciotola dopo aver versato il composto nella teglia siano una delle cose più buone che esistano. Innanzitutto, assaggiandoli, ci facciamo un’idea su come sarà la torta, se buona o meno. E poi, quel leccarsi via il cucchiaio di legno… yum!… a costo di stare male!

suppellettili usate: una ciotola/insalatiera e una teglia da forno

Published in: on 30/01/2011 at 15:34  Lascia un commento  
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Usare la violenza – Le tanto acclamate Bombe alla Nutella

Devo dire che di questa ricetta vado particolarmente fiera. L’ho inventata io un pomeriggio che ero al super e avevo voglia di nutella (sia chiaro, non sono incinta. E comunque non c’è mica bisogno di essere incinta per avere voglia di nutella, eccheccazz). Lo so, ho appena detto che sono allergica al cacao, e lo confermo, ma in realtà dipende dalla percentuale di cacao, e quanto cacao ci sarà nella nutella? Non lo so, fatto sta che la nutella non mi dà problemi, quindi proseguiamo. Procuratevi:
  • nutella (confezione del peso che preferite, tanto se avanza mica si butta via)
  • fasta sfoglia dal banco freezer, sì, quella congelata

Ora, il concetto è molto semplice: bisogna lasciar scongelare la pasta sfoglia ( ci vogliono 3 ore, quindi avete tutto il tempo per prepararvi psicologicamente) e poi bisogna dividerla in qualche modo, buttarci sopra una spatolata di nutella e richiuderla su sè stessa. Potete fare i cerchi col bicchere e poi chiudere la pasta a mo’ di fagottino. Potete chiuderla tipo conchiglia. Io l’ultima volta ho tagliato quadrati di pasta sfoglia e li ho chiusi a tortello:

scusate sto sbavando

Perché il tag è “un po’ laborioso”? Perché non è semplice chiudere il fagotto/tortello in modo che la nutella non venga vomitata fuori durante la cottura.

Ad ogni modo, create la confezione col ripieno di nutella, mettetela sulla carta forno e infornatela a 180° per 20/30 minuti (devono venire un po’ dorati). Prima di servirli, scaldateli. Ah, se vomitano la nutella fa niente, saranno più belli la prossima volta. Ma vi assicuro che sono buoni lo stesso.

dovrebbero venire tipo così

 

un altro possibile ripieno

Published in: on 13/01/2011 at 21:30  Comments (8)  
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