Quando saro’ morta voglio essere ricordata per il mio ragu’

Mettiamo subito in chiaro una cosa: sono una persona schifiltosa (non so se si era capito). E’ anche per questo motivo che cerco di utilizzare meno ingredienti possibile, senno’ poi mi tocca scartare quello che mi fa senso mentre mangio. Per questo faccio il ragu’ senza soffritto. Non odiatemi. In realta’ il mio ragu’ riscuote sempre un successone, ma nessuno sa che lo cucino con n.5 ingredienti, e in un’ora (altro che cottura per ore e ore e ore; oh, io vado a lavorare!). Quindi saro’ magnanima e vi daro’ la ricetta; tenete pero’ in considerazione che non sara’ la ricetta del ragu’ alla bolognese, ne’ del ragu’ meridionale. Sara’ la ricetta del “ragu’ della Nina”.

Ingredienti per 4 persone:

  1. carne trita magra (250g)
  2. barattolo di pomodori pelati
  3. salsa di pomodoro (no polpa, salsa)
  4. concentrato di pomodoro
  5. latte

Sale grosso e olio non contano perche’ sono ovvi.

Versate l’olio in una pentola fino a riempire il fondo, accendete il gas a fuoco basso. Quando l’olio comincia a scaldarsi, metteteci dentro la carne trita e fatela cuocere. Se la carne si appiccica al fondo della pentola, probabilmente avete messo poco olio, quindi aggiungetene un po’. Ora versate i pomodori pelati in un passatutto, ovviamente dopo averlo appoggiato alla pentola in cui state cucinando la carne, passate i pomodori e mescolate bene il tutto. Poi metteteci un po’ di salsa di pomodoro (un bicchiere e mezzo) e una strizzata di concentrato. Siccome tra pelati, salsa e concentrato il pomodoro la fa da padrone, il tutto rischia di sapere un po’ di acido: per contrastare il brutto acido cattivo, versate un dito di latte nel sugo, aggiungete due noci di sale grosso e MISCHIATE TUTTO!

E’ pronto quando l’acqua si e’ quasi asciugata e il ragu’ e’ diventato bello denso.

no, cioè

(Se dovesse farvi tristezza cosi’, ma non credo proprio, tuttavia se dovesse capitare, sminuzzate della cipolla e una carotina e soffiggetele prima di aggiungere la carne; quando la carne sara’ cotta, prima dei pelati, metteteci un po’ di timo e un po’ di origano, poco eh?. Viene buonissimo, ma non e’ il “Ragu’ della Nina”)

Suppellettili utilizzate: una pentola taglia media

Published in: on 17/09/2011 at 12:49  Comments (4)  
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4 commentiLascia un commento

  1. Sai come ce lo fanno il ragù qui? Con il macinato di montone.
    Quindi vedere la tua ricetta e la foto è come
    (Odio i fusilli)

  2. spespespe
    andiamo con ordine:
    1) non è buono il ragu’ con macinato di montone? forse sa un po’ di selvatico…
    2) guarda, nemmeno io amo troppo i fusilli, quelli normali. invece i fusilli bucati corti mi mandano via, li scolo apposta 2 minuti prima così restano al limite del crudo e mi dànno grande soddisfazione al molare (e al morale!).
    3) comunque vabbè, sai bene che il ragu’ va su qualunque tipo di pasta, no?

  3. 1) Non è cattivo ma ogni tant el sa proprio da bek.
    2) Per me solo pasta grande col ragù, maccheroni o rigatoni. Cazzo qui non li trovo, figurati che perfino gli spaghetti più grandi del 3 non si trovano.
    3) Eccerto. E anche pucciato col pane.

  4. PUCCIATO COL PANEAAHHHHHHH CHE GODURIA!


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