Fare di testa propria, alias La Disfatta

Ecco.

Ecco.

Questo è quello che succede quando si decide di fare di testa propria. Questo è quello che succede quando hai troppa fame, sei troppo golosa e pensi che i consigli del Cuoco TVB non ti servano.

Ecco.

Così impari, deficiente.

Domenica scorsa avevo il Fidanza a pranzo. “Mi aiuti? Faccio le linguine cacio e pepe”. “Volentieri. Dove hai preso la ricetta?”

ED E’ QUI CHE SCATTA L’ERRORE MAXIMO.

Mentre il tuo cervello si tende verso di te al rallentatore urlando nnnnoooooooooooo, senti la tua voce pronunciare l’infima cazzata: “SU INTERNET!”.

Mentre il tuo cervello si dà una pacca sulla fronte e decide di buttarsi sotto un treno, senti la tua voce aggiungere garrula e saccente: “HO CONSULTATO DIVERSI SITI E DICONO PIU’ O MENO TUTTI LA STESSA COSA!”, e col senno di poi ti rendi conto che dicevano tutti più o meno la stessa cazzata.

Da vera pirla ti fai lo sbattimento di grattugiare 100g di pecorino romano, butti la pasta e metti da parte un po’ d’acqua di cottura, tieni a portata di mano il pepe e ti procuri un’insalatiera.

Ormai il processo è iniziato, hai dato il colpo alla prima di una lunghissima serie di tessere di domino allineate e nulla ti puo più fermare. Sei perduta in un mare di follia.

Scoli la pasta al dente e la butti nell’insalatiera e mentre Fidanza, armato di 2 cucchiai di legno, gira a tutta manetta, tu ci butti sopra alternativamente un po’ di pecorino e un po’ d’acqua di cottura sperando di formare la famosissima – su internet – pastella. Ci dai dentro col pepe e impiatti.

no comment

 

E lì ti accorgi di quanto quello che hai nel piatto ti faccia schifo: la pasta è cotta al punto giusto, il profumo e il sapore del pepe sono ottimi, ma ti ritrovi a lottare contro i grumoni maledetti che il pecorino ha creato aggrappandosi agli spaghetti.

Bestemmi il Signore in tutte le lingue che conosci. Ci metti un quarto d’ora a finire il piatto. Pure l’inquilino di sotto ti sente smoccolare e ti bussa dal pavimento con la scopa perché tu la finisca.

cos'ho fatto di male per meritare tutto ciò

 

E la finisci, oh, sì. Fissi i rimasugli nel piatto ed è esattamente in quel momento che ti esce dalla bocca il commento più imbecille che tu possa tirare fuori: “EPPURE SU INTERNET AVEVA UN’ARIA COSI’ BUONA!”. Il Fidanza valuta se chiamare la neurodeliri. A te resta un’espressione schifata e delusa sul grugno per tutto il pomeriggio.

P.s. Ovviamente il Cuoco TVB mi ha poi dato una ricetta completamente diversa per le linguine cacio e pepe. Appena possibile sarà testata e pubblicata.

Published in: on 23/01/2011 at 17:59  Lascia un commento  
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