Regole base per stare in cucina

Quando si cucina, si sta in cucina.

Direte: “Ma va?”, eppure non e’ un’affermazione banale. Potrei dirvela con le parole di MiaMamma: “Quando accendi i fornelli, LIIII’ DEVI STAAAARE!” (l’ultima parte della frase e’ pronunciata con accento foggiano, il che la rende minacciosa quel giusto). E in effetti e’ cosi’, quando iniziate a spadellare dovete tenere tutto sotto controllo, quindi non dovete andare in doccia, ne’ mettervi a spolverare la casa (tranne che in alcuni, rarissimi casi).

Altra cosa: il piano di lavoro deve essere libero, quindi per sgomberare la postazione occorre procedere nel seguente ordine:

  • Togliere dalla lavastoglie le stoviglie pulite
  • Mettere in lavastoviglie le stoviglie da lavare
  • Lavare e levare di mezzo gli attrezzi che non potete mettere in lavastoviglie (tipo i cucchiai di legno)
  • Dare una pulita alla superficie d’appoggio del lavandino e a tutto il piano della cucina

Tempo necessario: 10 minuti, arrotondati per eccesso, e avrete tutto lo spazio necessario a vostra disposizione.

Assicuratevi di avere tutti gli ingredienti, e nelle giuste quantita’. Assicuratevi che le stoviglie necessarie alla preparazione dei piatti siano pulite e utilizzabili. Se avete i capelli lunghi, legateli. Lavatevi le mani.

Mettete su un po’ di musica. Fate stretching. Siate fiduciosi.

Poi iniziate.

Annunci
Published in: on 30/12/2010 at 11:44  Comments (4)  
Tags:

Statuto interno

In questo blog troverete solo e soltanto ricette FACILI. Potreste chiedermi: “Ok, ma quanto facile?” e per rispondervi sara’ mia cura segnalarvi il livello di difficolta’ della ricetta, inserendo un tag tra i seguenti:

  • un po’ laboriosa
  • normale
  • facilissimissima
  • mi vergogno

Sono ammessi suggerimenti migliorativi sulle ricette proposte, ovviamente, e potete anche consigliare una vostra ricetta, purche’ facilissima, che verra’ comunque testata dalla detentrice del blog (che sono io).

Quello che invece e’ SEVERAMENTE VIETATO e’ suggerire ricette complicatissime con ingredienti tipo il cumino, cioe’ introvabili, e poi che cazzo e’ il cumino?, e che richiedano piu’ di un’ora di preparazione. Oh, qui la gente va a lavorare!

I grandi chef e coloro che utilizzano piu’ di 10 ingredienti per cucinare un piatto, oltre che pazzi, sono pregati di astenersi.

Le ricette proposte saranno tutte testate e corredate di foto d’accompagnamento.

Non sono capace di consigliare abbinamenti enologici, sapevatevelo.

Molte ricette sono tratte da internet: ove possibile (cioe’ se mi ricordo dove cavolo ero andata a prendere la ricetta in questione) vi segnalero’ il link.

I prodotti eventualmente inseriti nelle foto non sono li’ a scopo pubblicitario: semplicemente, al supermercato ho trovato quelli, e comunque mi manterro’ il piu’ possibile sul generico.

Questo blog non ha nessuna pretesa, se non quella di permettere a chi ama mangiare e cimentarsi coi fornelli di andare oltre la mera sopravvivenza (fast food take away) (se non altro perche’ dopo un po’ il portafoglio ne risente).

Published in: on 29/12/2010 at 17:02  Comments (4)  
Tags:

Innanzitutto vuoto il sacco: non so cucinare.

Questo è un blog di servizio (nel senso che probabilmente fa cagare), e vuole correre in aiuto di  tutti quegli sfigat  tutte quelle persone come me a cui piace mangiare ma che non sanno cucinare, a tutte quelle persone come me che amano i ristoranti dove ti riempiono, e ripeto RIEMPIONO, il piatto con qualcosa di buono e non necessariamente di ricercato (e potenzialmente dove si paga poco), a tutte quelle persone come me che amano invitare gli amici e non sanno mai cosa dare loro da mangiare perchè peccano di fantasia e di ingredienti, a tutte quelle persone come me a cui piacerebbe anche cucinare ma pensano che sia un’arte troppo complessa per cimentarcivisi.

Per farla breve, questo blog nasce per tutte quelle persone (come me) che hanno sempre FAME e che non vanno oltre la pasta in bianco (scotta).

Published in: on 29/12/2010 at 13:46  Comments (5)